Swim&Run e nuoto in acque libere all’insegna del Made in Italy

Una muta per la disciplina più in voga del momento e versioni migliorate delle mute da triathlon oltre ad una maschera pensata per l’allenamento in acque libere, Aqua Sphere svela la nuova collezione per chi ama il multi-sport.

La novità del mondo running per il 2018 è lo Swin & Run, lunghe distanze da percorre in continuità e in alternanza tra nuoto e corsa. Una disciplina nata nei paesi nordici, dove i luoghi per praticare entrambi questi due sport su percorsi avvincenti e avvolti da stupendi panorami non mancano. Nonostante le fatiche richieste, o forse proprio per questo, ma anche perché rappresenta un’alternativa quanto mai originale alla corsa, lo Swim & Run anche nel resto d’Europa riscuote sempre più successo.

Forte della sua esperienza in fatto di mute, Aqua Sphere ha creato Limitless (289 euro) appositamente per la disciplina del momento, un nome che non può che motivare. Il Neoprene super stretch da 1.5 mm utilizzato per questa muta nella zona delle spalle e delle ascelle consente movimenti facilitati, in aggiunta a questo, per rispondere ai casi in cui la temperatura di eccessiva durante la fare di corsa, è possibile rimuovere le maniche.
La zip è posta nella parte anteriore per facilitare la vestizione, mentre delle tasche interne consentono di portare con sé barrette energetiche o gel senza farli entrare in contatto con l’acqua. La Limitless offre anche una protezione UVA/UVB ed è dotata della tecnologia Thermo-Guard per le nuotate nelle acque più fredde.

 

Nonostante i nuovi arrivi il triathlon da un paio d’anni è sempre più popolare in Italia e Aqua Sphere prova ad andare incontro anche a questa tendenza con una collezione dedicata all’allenamento in acque libere, oltre ad una nuova versione della sua muta entry level caratterizzata da un ottimo rapporto qualità/prezzo e anche di quella destinata agli atleti professionisti o amatori molto esigenti.

 

La mascherina Vista PRO (a partire da 49,90 euro) in silicone ipoallergenico è pensata per gli allenamenti in acque libere ed è interamente Made in Italy. Vanta una protezione totale dai raggi UVA/UVB e ha nella vestibilità una delle sue doti migliori grazie all’Advanced Fit Technology e alla fibbia a regolazione rapida. Le lenti in policarbonato sono dotate di un trattamento antiappannante che comprende anche l’antigraffio nelle versioni specchiate con esclusiva finitura in titanio.

La muta Pahntom 2.0 (699 euro) è invece destinata ai traitleti più esigenti ed è caratterizzata dalle Bio-Stretch Zone, ovvero pannelli di 1.5 mm posizionati sotto le braccia e alla base della schiena per un’ottima vestibilità.
La postura è aiutata dal sistema interno Core Power che favorisce la rotazione dell’anca e l’allungamento della battuta in acqua. Per impedire delle infiltrazioni d’acqua e prevenire
irritazioni e restrizioni è stato inserito un colletto con guarnizione Aqua-
Flex, mentre in questa versione la tecnologia Thermo-Guard è posizionata all’altezza del petto, delle spalle e delle gambe. La cerniera è più lunga e si apre al contrario per facilitare i movimenti in zona cambio.

Pursuit 2.0 (269 euro) è dotata invece di pannelli di transizione a sgancio rapido alle caviglie (con design a ferro di cavallo), oltre ad una cerniera di facile manovrabilità sul fondo della
schiena. La muta per chi inizia con il triathlon è realizzata in neoprene
super elasticizzato SCS-Coated Yamamoto 38 per consentire un livello di confort insolito per questa fascia di prezzo.

 

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