#RunWithMe, la corsa come condivisione on-line e nella vita reale

Intendiamo la corsa soprattutto come esperienza e condivisione” spiega Gelindo Bordin riguardo a RunWithMe, il progetto Diadora che ha selezionato dieci coppie, ognuna con un neofita ed un runner esperto in grado di motivarsi e aiutarsi a vicenda in vista della Miami Hallowen Half Marathon del prossimo 26 ottobre (halloweenhalfmarathon.com/events/miami-beach).

Una gara nuova per noi italiani, affascinante per molti versi, non solo per la location, ma anche per lo spirito goliardico, ma soprattutto una corsa doppia, perché accompagnata dalla Freaky 4 Miler 2019. Due versanti che vedranno impegnati i partecipanti il prossimo autunno in base al loro allenamento sui 21 o sei (circa) chilometri seguendo una tabella realizzata appositamente per loro da Bordin “vogliamo portare la gente a corre, anche i pigri che di solito stanno sul divano, al di là delle manifestazioni e dei numeri della federazione. In Italia comunque corrono in tanti, tantissimi, sempre di più basta andare in un qualisasi parco per rendersene conto”.

Condivisione, un percorso di allenamento, il “megafono” di Internet e dei social, obiettivi, motivazione e divertimento sono le parole chiave dell’originale iniziativa RunWithMe. Ognuno dei fortunati vincitori selezionati vanta una particolare storia, dal duo “padre con la voglia di mettersi in gioco ed iniziare a correre” e figlio “allenatissimo”, alla coppia tale non solo nel running, ma anche nella vita, fino a Marta e Sara che è sopravvissuta alla sindrome di Guillain-Barré ed in ricordo della sue esperienza entrambe correrà con il motto #guillainBarreSurvivor per testimoniare come il running è anche un modo per non lasciarsi andare e aiutare gli altri.

Galeotto fu il filmato
Il concorso era iniziato il 15 marzo scorso, era il più esperto a sfidare l’amico “pigro” tramite un filmato via Web con l’intento di catturare più voti possibili. 279 i video caricati in totale, con oltre 44.000 voti a testimonianza di come la corsa in Italia sia popolare anche via Web.I vincitori sono stati annunciati lo scorso weekend (22 giugno) proprio alla sede Diadora a Caerano di San Marco, eravamo presenti anche noi che vi racconteremo il tragitto fino al gran finale negli States.

Dopo un momento difficile anni fa, dovuto all’ingresso nel mondo del calcio dei colossi delle calzature e abbigliamento sportivo, l’azienda italiana ha saputo trovare nel running la strada giusta per rimanere in contatto con il proprio pubblico, senza perdere personalità e pluriennale know how, il tutto grazie anche al contributo professionale e al carisma del campione olimpico Gelindo Bordin.

Ambassador del progetto due giovani sportivi (e non sportivi come direbbe Dan Peterson), manco a dirlo, molto popolari sui social e Internet: lo youtuber Andrea Pinna che proverà a tagliare il traguardo di una corsa per la prima volta e la blogger Lisa Migliorini che dalla nascita ha il running nel Dna.

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